Biomeccanica e Agricoltura

Biomeccanica e agricoltura: un progetto per la sicurezza e la competitività nel lavoro agricolo

La biomeccanica non è solo sport e performance, ma può diventare uno strumento concreto di prevenzione, salute e innovazione anche in ambito lavorativo.
Da questa visione nasce il progetto “Prevenzione e Competitività: Studio biomeccanico applicato per la sicurezza sul lavoro e l’efficientamento innovativo nel settore vitivinicolo e agricolo”.

Il progetto si inserisce nel Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale PAC 2023–2027 della Regione Veneto (Intervento SRH05) e ha l’obiettivo di analizzare e ridurre il rischio da sovraccarico biomeccanico nelle attività agricole e vitivinicole.

Perché questo progetto

Le attività agricole prevedono spesso:

  • movimentazione manuale dei carichi,

  • posture di lavoro incongrue,

  • movimenti ripetitivi,

  • traino e spinta.

Nel tempo, queste condizioni possono aumentare il rischio di disturbi muscolo-scheletrici, con ricadute sulla salute dei lavoratori e sulla sostenibilità dell’attività produttiva.

L’approccio biomeccanico

Attraverso valutazioni biomeccaniche oggettive, condotte secondo la normativa vigente (D.Lgs. 81/08 e norme ISO), il progetto analizza:

  • durata e frequenza delle attività,

  • forze applicate,

  • posture di lavoro,

  • tempi di recupero.

Particolare attenzione è dedicata alla valutazione dell’efficacia degli esoscheletri come possibile supporto alle attività lavorative, con l’obiettivo di ridurre il carico biomeccanico senza compromettere l’operatività.

Un progetto sul campo

Il progetto coinvolge professionisti, università e aziende agricole dimostrative, con attività svolte direttamente in campo, per garantire risultati applicabili e realmente utili alle imprese agricole.

Oltre all’analisi del rischio, sono previste:

  • proposte di miglioramento dell’organizzazione del lavoro,

  • formazione e accompagnamento tecnico,

  • attività dimostrative e momenti di divulgazione.

Innovazione, prevenzione e futuro

Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la biomeccanica possa contribuire a:

  • migliorare la sicurezza sul lavoro,

  • aumentare la sostenibilità delle attività agricole,

  • favorire l’introduzione consapevole di soluzioni tecnologiche innovative.

Un passo importante verso un’agricoltura più sicura, efficiente e orientata alla tutela della salute dei lavoratori.

Strumenti di analisi biomeccanica

Per effettuare le valutazioni biomeccaniche viene utilizzato un sistema di sensori inerziali indossabili, in grado di analizzare i movimenti del corpo direttamente durante le attività lavorative, senza interferire con il normale svolgimento del lavoro.
I dati raccolti vengono elaborati tramite modelli muscolo-scheletrici, che permettono di stimare i carichi biomeccanici a carico delle articolazioni e della colonna vertebrale, fornendo una valutazione oggettiva del sovraccarico biomeccanico e dell’efficacia delle soluzioni adottate, inclusi gli esoscheletri.

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