Troviamo la posizione e l’assetto più aerodinamici per te, misurandoli sul campo con dati reali.
Nel ciclismo sopra i 30 km/h la maggior parte della potenza serve a vincere la resistenza dell’aria.
Confrontiamo diverse configurazioni (posizione, casco, assetto bici) e misuriamo quali ti fanno risparmiare watt realmente utilizzabili in gara.
Nessuna sensazione soggettiva. Solo dati misurati.
Il grafico rappresenta come la quota di potenza necessaria a vincere la resistenza dell’aria aumenta con la velocità.
A basse velocità la dispersione di forza dovuta all’aerodinamica è limitata e una parte significativa dell’energia del ciclista viene impiegata per superare attriti meccanici e resistenza al rotolamento.
All’aumentare della velocità, la resistenza aerodinamica cresce rapidamente, poiché dipende dal quadrato della velocità. Di conseguenza, una porzione sempre maggiore della potenza prodotta viene assorbita dall’aria.
Oltre i 30–40 km/h, la resistenza aerodinamica diventa il fattore dominante e può arrivare a richiedere oltre il 90% della potenza totale. Questo evidenzia come, alle alte velocità, l’efficienza aerodinamica sia determinante per ridurre la dispersione di forza e migliorare la prestazione.
Il grafico rappresenta come la quota di potenza necessaria a vincere la resistenza dell’aria aumenta con la velocità.
A basse velocità la dispersione di forza dovuta all’aerodinamica è limitata e una parte significativa dell’energia del ciclista viene impiegata per superare attriti meccanici e resistenza al rotolamento.
All’aumentare della velocità, la resistenza aerodinamica cresce rapidamente, poiché dipende dal quadrato della velocità. Di conseguenza, una porzione sempre maggiore della potenza prodotta viene assorbita dall’aria.
Oltre i 30–40 km/h, la resistenza aerodinamica diventa il fattore dominante e può arrivare a richiedere oltre il 90% della potenza totale. Questo evidenzia come, alle alte velocità, l’efficienza aerodinamica sia determinante per ridurre la dispersione di forza e migliorare la prestazione.
Troviamo la posizione e l’assetto più aerodinamici per te, misurandoli sul campo con dati reali.
Nel ciclismo sopra i 30 km/h la maggior parte della potenza serve a vincere la resistenza dell’aria.
Confrontiamo diverse configurazioni (posizione, casco, assetto bici) e misuriamo quali ti fanno risparmiare watt realmente utilizzabili in gara.
Nessuna sensazione soggettiva. Solo dati misurati.
Il grafico rappresenta come la quota di potenza necessaria a vincere la resistenza dell’aria aumenta con la velocità.
A basse velocità la dispersione di forza dovuta all’aerodinamica è limitata e una parte significativa dell’energia del ciclista viene impiegata per superare attriti meccanici e resistenza al rotolamento.
All’aumentare della velocità, la resistenza aerodinamica cresce rapidamente, poiché dipende dal quadrato della velocità. Di conseguenza, una porzione sempre maggiore della potenza prodotta viene assorbita dall’aria.
Oltre i 30–40 km/h, la resistenza aerodinamica diventa il fattore dominante e può arrivare a richiedere oltre il 90% della potenza totale. Questo evidenzia come, alle alte velocità, l’efficienza aerodinamica sia determinante per ridurre la dispersione di forza e migliorare la prestazione.
Il test consiste nel confronto diretto tra più configurazioni della tua bici e della tua posizione, per individuare quella più efficiente dal punto di vista aerodinamico.
Ogni configurazione viene valutata in termini di:
Alla fine del test ottieni:
la configurazione più aerodinamica tra quelle testate
quanti watt risparmi rispetto alla posizione di partenza
indicazioni chiare su cosa vale la pena cambiare e cosa no
La valutazione aerodinamica utilizza una metodologia avanzata di testing sul campo, ispirata ai più moderni sistemi di misurazione aerodinamica outdoor.
La metodologia prevede:
Il risultato è una stima accurata del CdA reale, applicabile direttamente in gara, su strada o in pista.
Non è una galleria del vento: è una misurazione nelle reali condizioni di utilizzo, con precisioni molto elevate.
Il servizio non vende una “posizione perfetta garantita”, ma un numero di confronti misurati tra configurazioni diverse.
Ogni configurazione viene testata e confrontata con un riferimento iniziale.
Più configurazioni testiamo, più possiamo affinare il risultato.
– Strade selezionate
– Condizioni reali di utilizzo
– Precisione fino a ±1,5%
– Ambiente controllato
– Massima ripetibilità
– Precisione fino a ±1,0%
Per componenti o modifiche il cui effetto atteso è inferiore al margine di errore, la differenza potrebbe non risultare rilevabile.
Le configurazioni possono includere:
Componenti:
Posizione del ciclista:
Ogni test è personalizzato in base alla disciplina e agli obiettivi dell’atleta.
Esempio – Posizione crono
Se l’obiettivo è trovare la posizione più aerodinamica possibile in cronometro, il test può includere:
posizione di partenza
variazioni assetto (pozione appendici)
variazioni assetto (altezza sella e manubrio)
Il numero di configurazioni necessarie dipende da quanto si vuole spingere l’ottimizzazione.
Per garantire l’affidabilità dei risultati è necessario disporre di:
– conformazione del manubrio
– tipologia e posizione del supporto Garmin / computerino
– Abbigliamento da ciclismo
– Scarpe da ciclismo
– Casco
Se non disponi di un misuratore di potenza, il test può comunque essere effettuato, ma è necessario contattarmi anticipatamente per valutare la soluzione tecnica più adatta.
In alcuni casi posso:
Sovrapprezzo per fornitura e utilizzo del misuratore di potenza: +80 €
Questa opzione è disponibile solo previa valutazione tecnica.
Per la validità del test sono richieste:
In caso di condizioni non idonee, l’appuntamento verrà annullato o riprogrammato.
Se non sei sicuro di quante configurazioni siano adatte al tuo obiettivo, lo valutiamo sempre insieme prima del test.
Supplemento velodromo
+80 €
Se non hai chiaro cosa testare, possiamo definire insieme le configurazioni più efficaci.
Consulenza iniziale – 30 minuti
55 €
Ideale per la scelta di materiali e soluzioni prima del test.
Si consiglia fortemente di effettuare la Valutazione Aerodinamica solo dopo una Valutazione Biomeccanica 3D.
Una posizione biomeccanicamente corretta:
Chi si presenta a questo test
atleti che vogliono trasformare watt in velocità reale
Cronoman, Triatleti, Stradisti evoluti, Gravel (impostazione race / alta velocità), Pista
chi deve prendere decisioni su posizione o materiali
La valutazione aerodinamica è uno strumento decisionale, non un test fine a sé stesso. Il test serve anche a capire cosa vale o non vale la pena cambiare.
Contattami per definire obiettivo, priorità e configurazioni del tuo test.
Ogni watt conta. Sta a te decidere come usarlo.