Categorie
Agricoltura

Valutazione del sovraccarico biomeccanico con sensori IMU: il convegno del 29 ottobre a Mestre

Valutazione del sovraccarico biomeccanico con sensori IMU: il convegno del 29 ottobre a Mestre

Il 29 ottobre 2026, presso l’Auditorium del Padiglione RAMA dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, si terrà un convegno dedicato alla valutazione del sovraccarico biomeccanico mediante sensori inerziali IMU. L’evento approfondirà, in particolare, le prime applicazioni di queste tecnologie nello studio delle mansioni lavorative.

L’incontro sarà dedicato al ruolo delle nuove tecnologie nella valutazione del rischio biomeccanico. In particolare, saranno messi a confronto approcci tradizionali, sensoristica inerziale, elettromiografia e modelli muscolo-scheletrici.

Il contributo di Danny Moretto

Tra gli interventi in programma, Danny Moretto, ingegnere consulente dell’Azienda ULSS 3 Serenissima, presenterà il contributo:

“Il modello muscolo-scheletrico come stima di forze e momenti articolari: dall’esperienza in ambito sportivo a quella in ambito lavorativo nell’utilizzo dei sensori inerziali”.

Il suo intervento rappresenterà un punto di raccordo tra biomeccanica applicata allo sport e biomeccanica occupazionale. Inoltre, mostrerà come strumenti già utilizzati per l’analisi del movimento possano essere trasferiti allo studio delle attività lavorative.

Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo dei sensori IMU insieme ai modelli muscolo-scheletrici. Questi strumenti consentono di stimare forze e momenti articolari. In questo modo, è possibile approfondire le sollecitazioni a carico del rachide lombare e degli arti superiori.

Il razionale del convegno sottolinea proprio il potenziale di questi modelli nella stima del sovraccarico biomeccanico. Allo stesso tempo, l’integrazione di dati cinematici e biomeccanici può fornire informazioni utili per una valutazione più approfondita delle attività lavorative.

La valutazione del sovraccarico biomeccanico mediante sensori inerziali IMU rappresenta un approccio innovativo per analizzare movimenti, posture e sollecitazioni durante il lavoro. Inoltre, l’integrazione dei dati biomeccanici può contribuire a migliorare la valutazione del rischio e a individuare interventi di prevenzione più mirati.

Queste applicazioni assumono particolare interesse in ambito sanitario e assistenziale, dove la movimentazione dei pazienti e i compiti ripetitivi possono determinare condizioni di sovraccarico biomeccanico.

Infine, l’obiettivo del convegno è offrire strumenti operativi e conoscenze aggiornate. L’intento è rafforzare la cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso un approccio sempre più integrato tra ricerca, tecnologia e pratica professionale.

Data: 29 ottobre 2026
Orario: 14.00–18.00
Sede: Auditorium Padiglione RAMA, Ospedale dell’Angelo, Mestre

Convegno sulla valutazione del sovraccarico biomeccanico con sensori IMULA VALUTAZIONE DEL SOVRACCARICO BIOMECCANICO MEDIANTE SENSORI INERZIALI IMU: PRIME APPLICAZIONI PER LO STUDIO DI MANSIONE IN AMBITO LAVORATIVO – CongressVenezia